L’antica casa parrocchiale
Dopo il piccolo vicolo cieco di Boly, gli ospiti arrivano dinanzi a ciò che resta di una parete di giardino con la sua piccola porta, preziosamente conservati. Una targa di silice ci spiega perché queste pietre completamente comuni abbiano tanta importanza per i pellegrini di Lourdes: “Per aquesta porta quey pasade bernadette” (per questa porta è passata Bernardetta).
Dietro questo muretto, si nasconde una bella e massiccia costruzione che comprende il corpo centrale di una casa e 2 ali: la casa Lavigne. Nel 1858, è abitata da 2 inquilini fra cui il sacerdote Peyramale, parroco di Lourdes.
Anche se l’utilizzo della casa è cambiato (è diventata un edificio comunale), anche se il restauro ne ha abbellito la facciata ed i tetti, è al centro della storia delle Apparizioni poiché è quì che Bernardetta si presenta il 2 marzo 1858 dal sacerdote Peyramale per trasmetterle la parola della Madonna: “direte ai sacerdoti che si venga qui in processione e che si costruisca una cappella”. Bernardetta ci ritornerà il 25 marzo 1858 per trasmettergli l’ultima parola della Signora: “que soy era Immaculada Counceptiou” ( Io sono l’Immacolata Concezione).







